venerdì 6 novembre 2009

Kanebo Sensei rossetto Lasting Treatment Rouge

Pro: colore pieno, ricco, denso, bello da vedere sulle labbra.

Contro: la durata non è male ma nemmeno eccezionale. In più, ha un potere idratante piuttosto basso.

Prezzo: intorno ai 20 euro

Curiosità: se volete provare Kanebo, a parte la linea di trattamento viso che mi dicono sia favolosa, vi consiglio di testare la palette da 4 ombretti, vale quel che costa. E costa...

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Mi sono tenuta lontana da Kanebo a lungo, spinta dall'erronea concezione che i suoi prezzi fossero esageratamente alti e che non valesse la pena tentare.

Poi mi è capitato di vedere le pubblicità dei suoi eyeshadow, e il richiamo potente di un viola prugna è stato più convincente di qualsiasi invito al buonsenso. Scoprire che Kanebo non costa più di Chanel o Dior è stata una sorpresona: e io che credevo di dover mandare il mio carusiello in frantumi per potermi permettere l'acquisto!

Intendiamoci, Kanebo costa eccome, ma non richiede un esborso superiore a quello di altri marchi di alta gamma. Ecco allora che ho potuto finalmente provare un po' di glamour, "the japanese way".

Della palette di ombretti vi parlerò più in là: avete avuto abbastanza recensioni di ombretti per questa settimana, no? ;-) Questa volta voglio parlarvi del rossetto, perchè (tenetevi forte) ho trovato uno dei rossi più belli della mia vita!

(P.S. per Dony: no, non è il 'rouge Taylor', ma forse lo oscura persino!)

Il colore che ho scelto si chiama LT05 Kurenai Nihohi: quanto mi piacerebbe sapere cosa significa! E' un ciliegia forte, intenso, carico e coprente, lucido e vistoso: imperdibile!

La tonalità del rossetto e il suo finish sono fantastici: un prodotto che di sicuro non passa inosservato... Con questo colore sulle labbra mi sentirei ben truccata anche se portassi solo quello!

Purtroppo alla sua oggettiva bellezza non si accompagna una tenuta d'uso ottimale: è un rossetto confortevole, che però ha la tendenza a lasciare le labbra un po' secche. In più, nonostante si chiami 'Lasting Treatment Rouge' non dura affatto più di qualunque altro rossetto: se poi la durata si riferiva all'idratazione che dovrebbe conferire, come vi ho appena detto andiamo maluccio anche lì.

Un vero peccato.

Se dovessi esprimere un giudizio, ve lo consiglierei comunque: rimane un rossetto talmente bello, in quanto ad effetto finale, che lo lascerei in pianta stabile nella pochette che porto sempre con me in borsa. Però bisogna che ve lo dica: per questa cifra, mi aspettavo qualcosina in più.

Che faccio... lo perdono? ;-)

Kanebo

giovedì 5 novembre 2009

Avon Nail Experts Strong Results trattamento rinforzante in siero per unghie

Pro: bisognerebbe dedicare a questo trattamento una di quelle pubblicità con le foto 'prima' e 'dopo'! Incredibile quello che riesce a fare per le nostre unghie in termini di azione rinforzante e lucidante.

Contro: per me nessuno in particolare. Non avete una presentatrice Avon fra le vostre conoscenze? Vi presento la mia!

Prezzo: intorno ai 6 euro, spesso è in offerta.

Curiosità: la linea Nail Experts di Avon è molto interessante. C'è anche una bellissima base smalto che ho usato in passato e che mi ha risolto più di un problema di unghie...

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Probabilmente è il buon Dio ad aver fatto sì che io incontrassi Marianna sul mio cammino adesso, e non tipo due o tre mesi fa che non avevo entrate di rilievo e non potevo scialare con un catalogo Avon in mano.

Ora che Avon è rientrata prepotentemente nelle mie liste di acquisti dopo anni di assenza ingiustificata, sto ponendo subito rimedio al tempo perduto e acquisto a man bassa tutto quello che è in offerta (lavoratrice sì, ma mica miliardaria!).
Nel mio primo ordine celebrativo della rinnovata unione, non poteva mancare un prodotto della linea Nail Experts: anni fa le mie unghiette sono state letteralmente salvate da questi prodotti, e se per molto tempo non ho sofferto di spiacevoli sfaldature e rotture lo devo sicuramente a loro.

Il siero Strong results, che si presenta in tutto e per tutto sotto forma di smalto, se non per il fatto che si assorbe in un minuto senza lasciare traccia, non è la base miracolosa che utilizzai a suo tempo e che mi fece diventare le unghie dure come il cemento. Tuttavia ha avuto risultati altrettanto forti, come giustamente suggerisce il suo nome.

Va utilizzato mattina e sera sulle unghie nude per una settimana, meglio due: in questo lasso di tempo non potrete indossare smalto, meglio che lo sappiate, ma è un sacrificio che vi consiglio di fare. La ricompensa la vedrete al termine del ciclo di applicazione: unghie lucide, forti, belle. Anche la superficie irregolare dei miei pollici (non so perché ne soffro solo lì) è notevolmente diminuita. Le sfaldature che tendevano a formarsi alla punta? Sparite.

Non ci sono molte frasi poetiche per raccontare la bellezza di un prodotto che fa esattamente quello che promette, senza affidarsi a grandi battage pubblicitari o a modelle con artigli finti che denunciano la loro essenza posticcia a kilometri di distanza.

Provatelo: anche voi, come me, non potrete più fare a meno della vostra presentatrice Avon di fiducia.

Grazie, Marianna!

mercoledì 4 novembre 2009

Lush Spumante da bagno Cioccolatevi

Pro: profuma piacevolmente la vasca da bagno, ma anche la pelle. Poi fa una schiumetta morbida e cremosa che mi è piaciuta tantissimo :-)

Contro: beh, il fatto che la vasca si colori di marrone non è proprio il massimo...

Prezzo: 4,75€. Costosetto, eh? Però va usato in tre riprese.

Curiosità: gli spumanti da bagno sono tantissimi, visitate il sito www.lush.it per vederli tutti! P.S. sapevate che in Uk Lush fa anche il makeup? La linea si chiama 'Be never too busy to be beautiful' ed è in vendita su www.lush.co.uk e anche su Asos!

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Conosco Lush dal lontano 2003, anno in cui ero a Bari per un master e mi imbattei nel centralissimo e profumatissimo negozio di questo marchio, uno dei primi che sono stati aperti in Italia e che, mi dicono, purtroppo è stato chiuso. Mi innamorai subito dell'idea del progetto Lush: prodotti naturali (e per questo più delicati degli altri) nei quali l'efficacia si unisce alla piacevolezza d'uso.

Sfortunatamente, però, fino a ieri non mi è mai capitato di trovarmi bene con un prodotto Lush. Poi ho incontrato Annika.

Annika lavora nel negozio Lush di Salerno, e quando sono passata sabato scorso per dare un'occhiata alle zucche frizzanti da bagno chiamate Jacko (volevo festeggiare degnamente Halloween) mi ha detto: in questo momento siamo in chiusura, ma torna nel pomeriggio, così avremo sistemato tutto (il negozio era invaso dagli scatoloni ed erano quasi le tredici, n.d.a.) e potrai girare tranquilla fra gli scaffali. Me l'ha detto con una gentilezza tale che ho pensato: che forte questa ragazza! Nonostante sia in un momento critico trova comunque la forza di fare un sorriso ad una cliente e di consigliarle quello che è meglio per farle visitare il suo punto vendita nelle condizioni ideali. Avendo apprezzato la cosa, l'altra sera sono ripassata da lei, e siamo rimaste a parlare per un buon quarto d'ora! Confermata l'impressione iniziale, la ringrazio dalle pagine di questo blog: Annika, sei fortissima!

Mi è piaciuta molto la passione con la quale mi ha raccontato i prodotti Lush: anche se avevo le idee chiare su quello che volevo, mi ha dato consigli d'uso preziosissimi e mi ha anche regalato due spumanti da bagno enormi. Non potevo che celebrare questa nuova conoscenza, così appena tornata a casa mi sono tuffata in un bagno profumato di panna e cioccolato.

Lo spumante da bagno Cioccolatevi è grandicello, perciò non va utilizzato tutto in una volta: poi costa quasi 5 euro, quindi non è male farlo durare un po' di più...
L'ideale è utilizzarne un terzo per ogni bagno, e lasciarlo sciogliere sotto il getto dell'acqua corrente. Si creerà subito una schiumetta morbidissima e profumata: Cioccolatevi è detergente, perciò non c'è bisogno di utilizzarlo con un sapone a parte. Contrariamente a quello che mi è capitato in passato con le Ballistiche di Lush, in questo caso sono uscita dal mio bagno tutta morbida e profumata. Mi dispiace solo che non esista una crema corpo con cui accompagnarla, perché la fragranza che lascia è stupenda (non sembra nemmeno gourmand!) e non ho voluto coprirla con una lozione 'estranea'.

E' la prima volta che mi trovo davvero bene con Lush e consiglio questo spumante da bagno a tutte le cultrici di questo rituale. Certo, bisogna dire che mi ha fatto un po' impressione farmi il bagno in una tinozza marrone (...inquietante...) ma il profumo era talmente piacevole che ci passo volentieri sopra!

E adesso, chi mi schioda più dai negozi Lush? Mi toccherà rivedere i miei giudizi!
Che dite, mando il conto ad Annika? ;-)

martedì 3 novembre 2009

Chanel Les 4 Ombres 08 Vanités palette di ombretti

Pro: il colore più scuro è deliziosamente profondo, l'effetto finale è elegante e luminoso.

Contro: il prezzo, di sicuro. Per me, poi, i colori chiari sono troppo nacré: li utilizzerò per lucidare gli ombretti più smorti.

Prezzo: 42 euro

Curiosità: leggo spesso in giro critiche sulla scrivenza degli ombretti Chanel. Avendo provato la palette Noir Obscures posso rassicurarvi sul fatto che quella scrive pure troppo. Anche questa colora, ma in trasparenza, almeno nel caso dei colori chiari. E' però evidente che non è un difetto degli ombretti di questo marchio in generale, ma è proprio il finish pensato da Chanel.

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E' vero, da quando lavoro sto proprio scialando in cosmetici. Mi sono attaccata con le unghie e con i denti a questo blog, e la vita d'ufficio è diventata lo strumento attraverso il quale mi dedico questi piccoli lussi: quattro chiacchiere in vostra compagnia, la scrittura a tarda sera prima di andare a dormire, l'acquisto di un ombretto quad Chanel che ho sempre desiderato.

Sì, questo 08 Vanités era nella mia 'lista della spesa' da quasi un anno: quanto ancora potevamo rimanere lontani, io e lui?

Ho un debole per Chanel, e la mia profumeria di fiducia lo sa: l'altro giorno la commessa mi ha guardata e ha detto "Lo sapevo che ti saresti avvicinata a questo espositore, è il tuo preferito!".

Eh sì, lo sanno tutti ormai, e lei più di chiunque altro: l'arrivo dell'edizione effimera è l'unica cosa che lenisce i mie disturbi da 'cambio di stagione', e non crediate che io stia scherzando!

Venerdì vado con la mia amica Michela a farmi truccare da un makeup artist Chanel, non vedo l'ora! Nel frattempo ho pensato di fare pratica con lei, la palette che ho desiderato più di tutte.

Già solo il sacchettino di velluto che la contiene mi fa sentire speciale: Coco sa benissimo quanto siano questi piccoli gesti a far cadere la consumatrice-consumista tipo (ovvero io) nelle spire della tentazione. E cosa dire dello scatolino laccato? Adoro il 'click!' che fa quando si apre!

Insomma, avrete capito: se anche fossero stati dei pessimi ombretti, li avrei amati perché
amo tutta l'esperienza di acquisto Chanel!

Stamattina li ho anche provati, e ammetto di aver concertato il mio abbigliamento per la giornata
in funzione del fatto che avrei adoperato un trucco viola...

Orbene: scrivono. Temevo non lo facessero (ne ho sentite dire di tutti i colori sugli ombretti Chanel) e finalmente mi sono tolta questo dubbio. In realtà, avevo già superato il pregiudizio con la palette Noir Obscurs (a lato), che vi consiglio di non perdere: è un'edizione effimera, composta da quattro tinte di nero (fantastico il nero/blu), scrive tantissimo e regala smoky eyes indimenticabili! Utilizzandola a più riprese mi sono detta che valeva la pena passare all'acquisto da sempre sognato: la palette di quattro ombretti, col. 08 Vanités.

Il colore viola intenso di questa bellissima combinazione è semplicemente fantastico: profondissimo, altamente sfumabile, sofisticato. Il mio gradimento verso le tinte è direttamente proporzionale al loro colore: più è scuro, più mi piace. Va da sé che è l'illuminante chiarissimo, quello che mi ha convinto di meno. Troppo perlarto, troppo da signora agé.

In sintesi: qualche elemento di delusione c'è. Non è determinato dall'aver troppo desiderato di farmi questo regalo, né dalla mitizzazione del marchio Chanel. Semplicemente, per ottimi che siano, questi quattro ombretti non sono tutti adatti a me.

Ma quelli che lo sono... ah! quelli che lo sono... ;-)

lunedì 2 novembre 2009

Dior Airflash foundation, fondotinta spray

Pro: dura inalterato a lungo ed è estremamente correttivo.

Contro: il prezzo, e anche un processo di applicazione che, sono sicura, non tutte sono disposte a seguire. Inoltre, le amanti del make up naturale non lo apprezzeranno: questo è un trucco-trucco, e anche se non c'è effetto maschera non si può dire che sia leggero

Prezzo: 42 euro.

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Ovviamente, l'ho desiderato appena è uscito in commercio, un paio di anni fa. Però la mia busta paga era per lo più spesa in biglietti per il treno per andare da Roma a passare il weekend a casa: il fondotinta spray, per tentatore che fosse, non era un'opzione praticabile.

Ora che posso, finalmente l'Airflash foundation è mia.

Sicuramente, come me, avrete desiderato negli anni una pelle totalmente priva di imperfezioni. Il modo più semplice e sicuro per ottenerla non è utilizzare la crema multimilionaria testata dalle star. Per avere una bella pelle bisogna fingere di averla: la vera distanza fra noi e lei, infatti, è un ottimo fondotinta. E questo, secondo me lo è.

Vi dico subito che, utilizzandolo quasi ogni giorno, per me il fondotinta deve essere leggero e pratico, veloce da applicare e luminoso. Airflash non ha queste caratteristiche: è molto coprente e va adoperato con qualche accorgimento, richiede un po' più impegno nell'applicazione ed ha un effetto opaco un po' forte.

In ogni caso, dopo aver messo su tutta l'impalcatura che il caso richiede, posso sinceramente dire che Airflash dà un colore talmente uniforme che non mi si vede un singolo poro. Come si applica? In due modi.

Il primo, più lungo ma anche più efficace:

coprite l'attaccatura dei capelli con una fascia e sistemate strategicamente dei cleenex nello scollo della vostra maglia per evitare di macchiarvi. Agitate bene la bomboletta e, tenendola lontana dal viso circa una trenita di centrimetri, vaporizzate il prodotto uniformemente. Fatto, senza macchiarmi gli abiti (e, stranamente, neanche le sopracciglia...). Il fondotinta micronizzato uniforma subito e bene, io l'ho anche tamponato un po' con una spugnetta perché aveva formato delle goccioline finissime sulla peluria del viso.

Il secondo metodo è veloce ma dà poca soddisfazione:

spruzzate un po' di prodotto su una guancia e stendetelo, riepetendo poi l'operazione sulle altre zone del viso.

Il risultato, come vi dicevo è perfetto. La coprenza è decisa: non c'è modo che si veda un'imperfezione. Il finish è mat e rimane tale mediamente più a lungo di quanto non capiti con altri fondotinta non opacizzanti. L'ho tenuto su per 14 ore e ha cominciato a brillare un po' dopo 4, ma si è trattato proprio di un discretissimo lucido.

Sulla pelle all'inizio si è fatto un po' sentire, per questo credo che chi non ama il fondotinta dovrebbe evitarlo: questo cosmetico di sicuro dà il suo meglio con le luci della sera, e certamente non conferisce un look naturale.

Nell'esprimere un giudizio completo non posso esimermi dal dire che è un trucco, nel vero senso della parola. Non lo userò più di giorno a meno che non abbia veramente una di quelle pessime giornate di pelle devastata. Preferisco dunque fondotinta più leggeri, ma bisogna ammettere che,se volevo una pelle perfetta, con Airflash di Dior l'ho ottenuta. Più vera del vero!

giovedì 29 ottobre 2009

Almay Touch Pad Blush, la spugnetta imbevuta di fard liquido

Pro: la confezione è simpaticissima, una spugnetta imbevuta di fard liquido da prelevare con le dita. Facile da sfumare, dona un effetto naturale e abbastanza duraturo.

Contro: il solito. Almay non è un marchio venduto in Italia.

Prezzo: circa 6 euro su Ebay.co.uk, comprensivo di spese di spedizione!

Curiosità: la linea Touch Pad di Almay contiene anche un fondotinta studiato sulla medesima modalità di applicazione. Lo voglio!



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Il fard per me un tempo era un optional. Dovevo proprio ricordarmene perchè mi saltasse in mente di uscire senza. Ora che invece ho imbracciato la stessa filosofia cosmetica di Ru Paul, è difficile che mi senta veramente a posto se non lo indosso. Quello, e una lista di circa altri sei o sette prodottini sparsi.

D'altro canto, la cara vecchia Joan Crawford diceva che se uno cerca la ragazza della porta accanto deve bussare alla porta accanto. Io, con la mia makeup mania, vivo diversi isolati lontano da questa fantomatica fanciulla acqua e sapone, che poi chissà se esiste. E se esiste avrà di sicuro la pelle rovinata dal calcare e dai tensioattivi.

Per fortuna i miei gusti in fatto di cosmesi, lo sapete, spaziano dall'estremamente costoso all'incredibilmente a buon mercato, e questo atteggiamento democratico negli anni mi ha premiata: altrimenti, come avrei potuto mai pensare che dietro i prezzi ridicoli di Almay si nascondessero veri e propri tesori?

Non c'è bisogno che vi dica che ho fortemente voluto acquistare questo blush a causa della sua confezione. Trattasi di una spugnetta, proprio del tipo che viene utilizzato per imbibire i timbri d'inchiostro. Solo che, in questo caso, si intingono le dita su un cuscinetto bagnato di blush liquido. Basta passarlo sulle guance per lasciare una traccia di colore pieno ma anche altamente sfumabile. Col fard vale la regola del 'less is more', meno se ne usa e migliore è il risultato. Per me una sola passata di Touch Pad è già abbastanza, e il colore dura tutto il giorno.

Bello sarebbe se anche noi italiane potessimo beneficiare di una linea di makeup così ben costruita, e dotata di prezzi che per una volta sono sovrumani nel verso giusto. Quello che mi piace di questo marchio è che, nonostante il range di prezzi basso, nulla viene sottratto alla piacevolezza d'uso. Poi non c'è proprio modo di annoiarsi con Almay: esempio ne sia lo Smart Shade Foundation, il fondotinta che da bianco si adegua perfettamente al nostro colore di pelle.

Questo sistema della spugnetta colorata non è una vera e propria novità: qualcuna fra voi ricorderà senz'altro la palette labbra qui affianco, che era un'edizione effimera Chanel declinata in tre varianti e che è rimasta nel mio cuore perché all'epoca non potevo decisamente permettermela. Grazie ad Almay, però, ho potuto almeno fare esperienza del timbrino make up, ad un prezzo stracciato :-)

Donne amanti del make up intelligente ed economico, Almay è per voi! Non lasciatevi bloccare dalla diffidenza nei confronti dell'e-commerce: sarebbe davvero un peccato.

mercoledì 28 ottobre 2009

Yves Saint Laurent kit per French Manicure

Pro: il pennarello rosa è praticissimo.

Contro: Quello bianco dà ottimi risultati solo sulla mano opposta a quella che usiamo per scrivere, ovviamente. Sigh.

Prezzo: 42 eurozzi, ebbene sì.

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Erano anni che non acquistavo Yves Saint Laurent. La vita mi ha spesso portato verso un altro Yves (Rocher), più economico e anche più amichevole.

Tuttavia era solo questione di tempo, prima che la vostra gazza ladra della cosmesi decidesse di cedere alfine al lucore delle confezioni dei prodotti del buon YSL.

Quando la commessa ha aperto il cassettone dell'espositore sono rimasta accecata da un centinaio di scatoline dorate promettentissime: credo non mi sia mai capitato di desiderare un prodotto per il cartoncino che lo riveste, ancor prima che per il packaging vero e proprio.

Sono circa due anni che desidero questo kit per la French Manicure: sapete già che è un genere di makeup per le unghie che mi piace molto, purché si rimanga nei confini rigidissimi di una lunetta bianca e uno smalto rosa trasparente. Di più, su di me che ho le mani pagnottelle, è pura follia.
Il pensiero che un pennarello di smalto bianco potesse semplificarmi la vita mi ha totalmente ottenebrato la mente. Inutile dire che non ho pensato nemmeno per un istante che, essendo appunto un oggetto scrivente, avrei avuto problemi ad adoperarlo con la mano sinistra, non essendo mancina.

Ho realizzato questo banalissimo concetto solo nel momento in cui ho cominciato a pretendere di tracciare una riga bianca il più possibile dritta sulle unghie della mano destra. Né più né meno la stessa difficoltà che ho sempre avuto con qualsiasi smalto, con in più l'aggravante della scarsa pratica. Utilizzando le lunette adesive come guida è andata indubbiamente meglio. Insomma, il sistema pennarello non facilità granché la realizzazione, è solo un metodo più simpatico.

Diverso il discorso per lo smalto rosa: quello sì che è stato facilissimo da mettere, col suo pennellino bello largo che si impregna bene di colore. La texture, mi è parso di notare, è più fluida di quella di un normale smalto in boccettina. Si asciuga presto e l'accoppiata con lo smalto bianco resiste abbastanza decentemente agli urti, anche se dopo tre giorni comincia a dare segni di usura sul bordo.

Il risultato finale, in ogni caso, è bello, non posso negarlo. Certo, l'unica cosa che giustifica i 42€ sarebbe l'ebbrezza del nuovo metodo, ma adesso che anche Essence produce qualcosa di simile (con smalti colorati, però) mi sa che YSL rimarrà un lusso irragionevole da regalarsi quando proprio ci si vuole viziare col superfluo.

Ah, i vantaggi di essere ambidestri!

martedì 27 ottobre 2009

Avon Spectracolor rossetto 7 colori in 1

Pro: leggero ma piuttosto coprente. Dura mediamente anche più a lungo di un gloss qualsiasi!

Contro: Le tinte centrali non si differenziano molto le une dalle altre. Mi risulta poi che presso diverse venditrici Avon sia esaurito. Se lo trovate non perdetelo! E' comunque un bellissimo gloss.

Prezzo: il prezzo pieno è 14 euro, ma attualmente è in offerta ad 8,95€.

Curiosità: Avon produce anche uno Spectra Lash Mascara, che consente di modulare il volume delle ciglia a piacere. XXXL per me, grazie! ;-)

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Acquistare Avon dopo circa 15 anni è stato come rivedere per strada il tizio per cui si aveva una cotta al liceo e ritrovarsi un'altra volta con le farfalle nello stomaco.

Nel mio già vasto elenco di fondamentali prodotti cosmetici da acquistare, non ci mancava che questa. Il giorno in cui ho provato lo Spectracolor e sono rimasta con la bocca aperta e il gloss a mezz'aria ho cominciato a chiedermi se non fosse il caso di sposare il signor Avon, o chi per lui.

Ricordavo rossetti dal profumo saponoso e ombretti poco scriventi, mi ritrovo con un fantastico lucidalabbra dal colore naturale ma pure bello intrigante, che dopo qualche ora è ancora lì a farmi compagnia. Accipicchia che passi avanti ha fatto la Avon in 15 anni!!!!

Spectracolor, lo sapete da un post che ho scritto qualche tempo fa (Wanted! Avon Spectra Color rossetto modulabile), è stato un acquisto deciso all'istante: il concetto di 'colore-fai-da-te' mi ha intrigata da subito. Poi il packaging complicato ha fatto il resto.

L'idea alla fine non è proprio inedita: generazioni di donne, su esempio della diva fra le dive Marilyn Monroe, hanno costruito il loro colore ideale di rossetto mescolando colori più o meno affini alla ricerca di 'quel' particolare tono introvabile. Qui una rotellina alla base dello stick consente di modulare la nuance più scura con quella più chiara, ottenendo fino a 7 combinazioni. In realtà quelle intermedie si assomigliano un po', mentre quelle estreme sono ovviamente più distinguibili l'una dall'altra. A me piace la più scura, inutile a dirlo. Non mi disturba nemmeno quel leggero tocco metallico che consente anche di ottenere un effetto volume più visibile.

Sono diverse le cose che mi sono piaciute veramente tanto di questo Avon Spectracolor: innanzitutto la leggerezza della texture, per nulla fastidiosa. Poi il colore vero e proprio: la tinta 'The Roses' è molto femminile anche senza essere esagerata. Infine la tenuta: non è il genere di gloss che viene via in un attimo, anzi credo di non aver mai provato un prodotto che resistesse così bene senza essere a lunga durata.

Se conoscete una presentatrice Avon siete molto fortunate: se invece non doveste avere contatti, ditelo a me che vi presento la mia! La mia storia con Avon è appena ricominciata sotto i migliori auspici, ma questo non significa che io sia gelosa ;-)

lunedì 26 ottobre 2009

Shiseido Hydro Powder Eyeshadow ombretto in crema

Pro: gli ombretti come questi ti fanno esclamare 'Wow!' davanti allo specchio...

Contro: ...e davanti al registratore di cassa, quando ti presentano il conto.

Prezzo: 23 euro.

Curiosità: non è improbabile che nei punti vendita possiate reperire solo un numero limitato di tinte. Sembra che Shiseido stia rivedendo il parco colori. Come giustamente suggerisce la Platy sul forum, sarebbe molto interessante se inserissero un bel grigio: immaginate che smoky eyes potrebbero venir fuori!

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Le ragazze sul forum me l'avevano detto che era un ombretto favoloso, ma credo che a certi livelli di bellezza non si possa credere, se non facendone esperienza.

Neanche testandolo sulla mano avrei mai potuto dire che sugli occhi potesse essere così semplicemente fantastico. La commessa, anzi, voleva distogliermi dall'acquistare questa tinta in particolare (il verde acqua che vedete nella foto) perché la vedeva fortina per una palliduccia come me. Invece, complice una t-shirt in tinta su un look altrimenti total black, ho arrangiato un look che mi ha consentito di fare la mia porca figura.

Il pezzo forte, ovviamente, era il mio trucco occhi, una sorta di smoky eye con una marcia in più: tanto mascara, un rigo spesso di matita nera, un po' di ombretto antracite sulla palpebra mobile e Shiseido Hydro Powder H5 Aqua Shimmer a lucidare il tutto. In realtà non avevo idea che potesse venire così bene, non avevo mai sperimentato qualcosa del genere: rischiosissimo fare questi test alle 7 del mattino, ma sono stata fortunata. Sicuramente non è un make up proprio discretissimo: in ufficio però non si è lamentato nessuno!

Come al solito con Shiseido si spendono bei soldini, ma fino a questo momento non mi è mai capitato di rimpiangerli: questo Hydro Powder Eyeshadow è versatilissimo!

Da solo è leggero è luminoso, ma anche facilmente modulabile a livello di coprenza. Usato su un ombretto in polvere, come ho fatto io, è superlucido e dà un effetto lievemente bagnato. So che ci sono ragazze che usano i colori più chiari come base: con un colore come questo non riesco ad immaginare cosa potrebbe venire, ma chissà! Magari trovo un abbinamento che mi piace.

Shiseido Hydro Powder è dunque un ombretto che non può mancare nella collezione di ogni appassionata di makeup. Il prezzo è alto, verissimo: col costo che ha per ora non me la sento di sperimentare altre tinte che pure mi interesserebbero (un nome? H6 Violet visions). Però sono contenta di aver superato la perplessità nei confronti della spesa che mi veniva richiesta: mi sarei persa un gran bell'ombretto.

E molti complimenti ;-)


venerdì 23 ottobre 2009

L'Oréal Siero Rinnovatore Ciglia

Pro: l'effetto nel mio caso c'è stato. Lo uso da circa tre settimane e vedo le ciglia più lunghe.

Contro: non mi sembrano più folte però. In più, l'applicatore si sporca facilmente: questo non pregiudica la sua efficacia, ben inteso.

Prezzo: 15 euro.

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L'avevo visto su una rivista inglese e come al solito il mio istinto mal fidato mi aveva portato a dar fiato alle corde vocali con la mia consueta tiritera sui mercati esteri e le importazioni da Ebay.

Poi un giorno sono entrata da Idea Bellezza e lui era lì. Uno sguardo solo, e mi sono procurata il mio flaconcino di speranza ciliare.

Vi ho sempre parlato delle mie ciglia corte, rade e bionde: questo evento sfortuito influisce molto sulla qualità della mia vita, se non altro per il fatto che la consapevolezza di avere quattro peli sugli occhi mi espone a tutta una serie di potenziali truffe cosmetiche.

I magazine statunitensi sono pieni di pubblicità che da un lato fanno vedere attrici tipo Brooke Shields mentre applicano un siero per le ciglia e sul retro c'è tutta la spiegazione minuziosa del funzionamento scientifico del ritrovato in questione. Per avere la possibilità di spendere la cifra necessaria ad avere due pagine su una rivista patinata, mi viene da pensare che ci sia tutto un nugolo di aziende produttrici prosperanti su un mercato di donne che vorrebbero avere sulla rima palpebrale la stessa proliferazione piliare che la natura ha riservato alla loro zona bikini. Il fatto di non essere sola mi fa sentire quasi meglio.

E' dunque con estremo scetticismo che ho seguito le istruzioni di James Kaliardos sul video di presentazione (L'Oréal Siero Rinnovatore Ciglia): l'ho utilizzato mattina e sera, sotto il mascara. Prima sul bordo delle ciglia, poi sulla lunghezza e le punte: non ci mette molto ad asciugare.

Ora che sono passate circa tre settimane dal primo utilizzo posso dire di vedere le mie ciglia più 'in forma': ne perdo di meno quando mi strucco, mi sembrano più lunghe. Non noto particolari miracoli a livello di infoltimento, ma forse per quelli ci vuole comunque più tempo. Decisamente, tuttavia, quelle poche che ho sono in salute migliore.

Mi piace poco che l'applicatore, essendo vellutato, tenda a sporcarsi con gli eventuali residui di mascara che possono rimanere sull'occhio la sera: non cambia nulla, ovviamente, però un po' mi scoccia.

Quando sarà terminato, credo che lo ricomprerò: dopo tutto, per questa fascia di prezzo mi sa che non esistono prodotti analoghi in giro. O meglio, ci sarebbe l'olio di ricino, che costa meno ed è ancora di più un must: però è densissimo e so che non a tutte questo piace. Questo siero L'oréal è di sicuro più pratico, poi funziona discretamente, e mi fa sempre piacere poter far qualcosa per le mie ciglia.

Fintanto che rimangono così poche, riesco ancora a coccolarle una ad una ;-)

giovedì 22 ottobre 2009

Grazie ragazze!

Volevo ringraziare Casaplendente e Le Chou Chou Bijoux perché, visitando i loro bellissimi blog, mi hanno suggerito l'idea dei rimandi visivi ad altri post...

Saranno visibili solo cliccando sui post individuali e non in homepage per non affollare la mia prima pagina che è già caotica.

Ragazze, non volevo fare una copia e basta, ma è inevitabile, dalle migliori c'è sempre da imparare!!!

BRINDO A VOI!!! :-D

Korres Yoghurt Body Butter burro corpo extra idratante

Pro: intensamente idratante, e non unge! Poi profuma di buono, ha una fragranza delicata che non ha una connotazione gourmand fastidiosa come a volte mi è capitato di sentire in altri prodotti dall'appeal 'mangereccio'.

Contro: Korres ha una distribuzione che definire selettiva è poco. Mi sono procurata questo burro corpo alla Rinascente di piazza Duomo di Milano, ma si può trovare anche su Asos e Hqhair.

Prezzo: 16,80€. Meritatissimi.

Curiosità: i burri corpo sono fra i best seller della Korres ed esiste anche un minikit che consente di testarne tre in una volta sola.


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Credo fosse dai tempi dell'Aquafresh che non ero così entusiasta di un dispenser. E parliamo di venti anni fa!!!

Lo Yoghurt Body Butter di Korres, comunque, non è stato acquistato per questo: in realtà avevo letto su diverse riviste che questo genere di idratante corpo è una specialità per cui il marchio greco è conosciuto in tutto il mondo. Impossibile che io non volessi toccare con mano.

Lo yoghurt, poi, è uno di quegli ingredienti sui quali le mie già fragili barriere di difesa cosmetica si infrangono inevitabilmente: è una fonte di vitamine e proteine incredibile, e mi piace tanto mangiarlo quanto adoperarlo sotto forma di creme. Non c'era dubbio, quindi, che il mio incontro coi burri corpo Korres dovesse avvenire con questa versione.

Avevo qualche dubbio in merito alla validità del prodotto rispetto alle mie esigenze: la mia pelle, come vi ho più e più volte detto, non ha particolari problemi di secchezza, mentre per sua stessa natura il burro è quanto di più ricco si possa applicare sul corpo. E' stata tantopiù una sorpresa per me constatare che, nonostante la necessità di massaggiarlo per bene, Yoghurt Body Butter non lascia tracce. Ad ore di distanza dalla sua applicazione, si sente ancora una morbidezza incomparabile: stupendo!

Certo, reperirlo ha le sue difficoltà, ma chi desidera un idratante corpo con una marcia in più secondo me dovrebbe farci un pensiero. Poi lascia un profumo così delicato, lievemente talcato... mi piace tantissimo!

Con Korres non mi è sempre andata benissimo, per fortuna di recente con questo marchio non ne ho sbagliata una: inutile dire che la mia curiosità nei suoi confronti cresce in maniera esponenziale...

Lo stesso non può essere detto per il mio conto in banca, ma per fortuna siamo quasi a fine mese ;-)

mercoledì 21 ottobre 2009

Anteprima: i nuovi spot dei profumi Jean Paul Gaultier su Youtube e... su Profumissima :-)

Come promesso,
appena mi hanno segnalato il link vi ho scritto! Ecco le due bellissime pubblicità firmate Jean-Baptiste Mondino per i profumi 'Classique' e 'Le Male' di Jean Paul Gaultier. Stupende! Una bellissima atmosfera, leggermente decadente, poi l'intimo di lei, pazzesco come al solito... Ed è bellissimo come si tuffano l'uno sul cuscino dell'altra per sentire ancora il profumo della pelle della persona amata!

Anche se... ma era proprio necessario che il bel modello fosse mutandato??? Non so... secondo me ne va del realismo della scena... ;-P

Bando alle ciance, vi lascio i link:

Le Male

Classique

Buona visione!

Baci dalla vostra

Profumissima

Helena Rubinstein Wanted Eyes Palette ombretti 05 Caramel Lavender, collezione Automne Delicious



























Pro:
ombretti che scrivono bene, in un abbinamento di colori abbastanza insolito, contenuti in una bellissima confezione.

Contro: che prezzi...

Prezzo: 48€. Ebbene sì.

Curiosità: la collezione autunnale di Helena Rubinstein (affianco potete vederne la pubblicità) è ispirata ai Macaroons, i dolcetti che all'estero sono quasi un oggetto di moda.






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L'ho corteggiata a lungo prima di decidermi a chiederle la mano. Ora, io e la Wanted Eyes Palette di Helena Rubinstein siamo felicemente insieme. Una coppia ovviamente aperta (fronte delle farfallone cosmetiche, uniamoci!), ma pur sempre un dinamico duo.

Questa volta non è per la bellezza della confezione che ho deciso di fare la pazzia: anche se non sono insensibile ai bagliori specchiati delle palette Helena Rubinstein, è proprio l'abbinamento di colori il motivo chiave che mi ha spinto alla follia.

Perché proprio di pazzia si tratta: Wanted Eyes costa 48 euro; sebbene io abbia utilizzato uno sconto per procurarmela, rimane sempre un prezzo di partenza alto. Certo, considerando che un buon ombretto mono sta sui 10 euro e qui ce ne sono 4... Comunque la si voglia mettere, è un prezzo importante, non lo si può negare.

Bando alle ciance, comunque. L'ho provata subito, e questo è un evento: in passato l'avrei fatta giacere in bella vista per bearmi della sua visione ad ogni risveglio. Conscia della neanche tanto latente psicosi nascosta dietro un comportamento simile, ho messo da parte il soggetto schizoide che è in me e l'ho testata. Dopo tutto l'ho desiderata tanto, no? E poi, in questo caso non c'è neanche un decoro sulle cialde a rendere più difficile il tutto (le più assidue frequentatrici di questo blog ricorderanno il caso Guerlain Ombre Eclat 4 Couleurs (400 Fleur de Feu)).

L'amore a prima vista, dunque, esiste. La bellezza di questi ombretti sugli occhi è proprio la stessa che potrebbe essere immaginata guardandoli intonsi nella loro palettina dorata: il caldo del caramello e l'apparente freddezza della lavanda si sposano in un duo (per me) inedito che rende più profondo e intrigante lo sguardo. La prima volta che l'ho utilizzata, ho scelto di delineare il contorno occhi con il viola scuro, la seconda invece ho provato col marrone intenso. La versione che mi è piaciuta di più è la prima, mi è parsa più originale.

Nella nuova collezione Automne Delicious ci sono anche dei bei gloss lavanda e caramello: con un trucco occhi così importante, del resto, è giusto mantenere quello labbra più discreto.

Adesso che ho provato la Wanted Eyes Palette, non mi resta che assaggiare i Macaroons.

Costano abbastanza anche quelli, dicono.

martedì 20 ottobre 2009

John Frieda Luxurious Volume spuma volumizzante per capelli

Pro: definire, definisce.

Contro: appesantisce i capelli, li ingrassa non poco.

Prezzo: 10 euro circa.

Curiosità: cercate un prodotto che volumizzi in leggerezza?
La risposta ve la dà sempre John Frieda: John Frieda Luxurious Volume Thickening Blow Dry Lotion,quello sì che è uno spray validissimo!

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Care ragazze,
continua la soap opera della mia vita con John Frieda.

Come novelli Ridge e Brooke, io e il mitico John ci prendiamo e ci lasciamo, rinnoviamo i nostri voti su una spiaggia al tramonto e divorziamo, ci incontriamo mentre corriamo a cavallo (sempre su una spiaggia) e decidiamo di riprovarci, poi però fuggo con suo padre, e non se ne parla più. Fino alla prossima puntata.

In questa continua altalena di passioni più o meno corrisposte, era arrivato il momento in cui Frieda mi deludesse di nuovo: certe volte la sceneggiatura della mia vita capillare è più prevedibile di una replica estiva di "Colombo".

Insomma, la solfa è questa: mi finisce la spuma Nivea per capelli ricci e decido di provare ancora con la linea Luxurious Volume. Lo spray analogo è l'incontro più felice che le mie chiome abbiano mai fatto, e credevo di poter dire la stessa cosa per un altro membro della famiglia.

Purtroppo invece no.

La definizione che si ottiene con questa mousse è ottima, per carità: tiene il crespo a bada e lascia che si formino delle belle ondine ordinate che mi piacciono tanto.

Però, per essere un prodotto volumizzante, appesantisce ignominiosamente i capelli e soprattutto li ingrassa in maniera spaventosa. Tempo due giorni e desidero ardentemente uno shampoo. La prima volta ho pensato di aver applicato una quantità entusiastica di spuma, e quindi all'utilizzo successivo ho fatto ben attenzione a non esagerare.

Niente.

Dunque, non solo capelli non volumizzati, ma pure sporchetti!

Prima che parta la sigla di chiusura su questa triste puntata del serial "Quando si ama John Frieda", lasciate che vi dica che la vostra Profumissima continuerà ad insistere affinché l'amore fra lei e questo marchio possa trionfare.

Nel frattempo, però, sposo Eric Forrester.


lunedì 19 ottobre 2009

Cargo 7 in 7 kit makeup per essere perfetta in 7 minuti... o quasi!




















Pro:
i prodotti contenuti sono davvero qualitativamente validi. Non ce n'è uno che mi abbia delusa.

Contro: Cargo è disponibile solo presso le profumerie Sephora.

Prezzo: 49 euro. Se considerate quanto costa singolarmente ognuno dei cosmetici contenuti, il risparmio è enorme!

Curiosità: 7 in 7 sta per "7 prodotti in 7 minuti", ma al di là del marketing, chi ha le manine poco capaci come le mie ce ne metterà qualcuno in più per essere pronta...


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Di tutto lo sproposito cosmetico che ho acquistato nel corso di questo primo mese di lavoro dipendente, credo che questa sia la cosa più assurda, la più imprevista e al contempo la più utile che mi sono regalata.

Vagolavo nella profumeria Sephora della mia città (evento abbastanza raro) e ho approfittato di un momento di beata solitudine per guardare per bene l'espositore della Cargo, da sempre fonte di acquisti intelligenti per la vostra Profumissima.

Non vi mentirò dicendovi cose del tipo 'Ah, da quanto cercavo una cosa così!': la verità è che ho visto questo kit meramente perché è contenuto in una scatolina nera e fuxia, abbinamento di colori che da sempre mi affascina. E' una nera vergogna, ma è così.

In ogni caso, superato il primo momento di fascinazione visiva, mi è piaciuta l'idea alla base del prodotto: 7 prodotti da utilizzare per essere pronta in 7 minuti.

Le mie nuove esigenze mattutine mi vedono combattere con l'orologio per togliere dal viso quell'espressione fra il 'dormo ancora anche se ho gli occhi aperti' e il 'non parlatemi che mordo'. Inutile dire che qualsiasi cosa prometta di facilitarmi il compito è benvenuta. Ecco allora che il '7 in 7' kit trova motivazione nella mia vita.

Da quando l'ho acquistato ho avuto modo di usarlo 4 volte, e quindi posso decisamente dire che no, per me di minuti ce ne vogliono esattamente il doppio, ma poco male. Sono rimasta molto soddisfatta della qualità dei prodotti, e l'idea che presi singolarmente avrebbero raggiunto una cifra aggirantesi sui 130 euro e più mi rende tutto più facile.

Ecco il contenuto di '7 in 7':

  • OneBase, funziona come correttore ma anche come leggerissimo fondotinta: io non lo utilizzo mai con quest'ultima funzione perché ha un applicatore tipo gloss, ma se lo dicono loro...
  • The Essential Eyeshadow Palette, contiene quattro ombretti sui toni del nocciola: molto naturali anche se i due colori più chiari sono un po' trasparenti per i miei gusti. Fantastici quelli più scuri.
  • High Pigment Eye Pencil: ooooh finalmente una matita occhi che scrive-scrive!!!
  • Lash Activator mascara, discreto, mmmsiiii....
  • Beach Blush Sunset Beach: terra/fard nei toni della terracotta.
  • The Reverse Lip Liner, matita per contornare le labbra all'esterno e renderle più definite: molto bella, estremamente sfumabile.
  • Classic Lip Gloss in tonalità pesca, nel tappino si inserisce una striscetta che tende a scurirsi man mano che passano i giorni, per segnalare la data di scadenza del prodotto: che forte!

In sintesi: sono soddisfattissima dell'acquisto e lo consiglio. Particolarmente a quante fra voi preferiscono avere pochi prodotti chiave, questo kit consente di comprare ad una cifra ragionevole 7 prodotti di qualità.

In una scatolina nera e fuxia. Che è meglio! ;-D

venerdì 16 ottobre 2009

Rajan Tolomei, il video sull'ombretto in crema Masterpiece Colour Precision Eyeshadow

Care Ragazze,

siccome la volta scorsa i tutorial di Rajan Tolomei vi sono piaciuti tanto, ho chiesto all'organizzazione il contributo video dell'ultima seduta a cui, sfortunatamente, non ho partecipato: per il momento, mi hanno detto, non c'è un tutorial vero e proprio.

Tuttavia, la mitica Laura che mi ha aiutato la volta scorsa ed, eccezionalmente, anche questa (nonostante la mia defezione!!), mi ha segnalato un nuovo video sul sito del makeup artist:

Rajanforyou.com


Si tratta della presentazione dell'ultimo ombretto in crema di casa Max Factor, che ho avuto modo di provare da pochi giorni e che è davvero valido: dateci un'occhiata se vi va. Tra l'altro, vedo che è stato realizzato contestualmente al primo incontro con Rajan, proprio lo stesso a cui ero presente anch'io! Insomma, Max Factor aveva una novità simile e non ce l'aveva detto!!!!

Vi lascio nelle capaci mani di Rajan (anche voi eravate in crisi di astinenza da Tolomei come me???), ma presto vi farò anche una mia scheda prodotto sull'ombretto in questione :-)

Buona visione!

P.S. guardate il mascara che porta la bellissima Raya: è il False Lash Effect, e vi assicuro che chiunque può ottenere ciglia così con quel mascara. Anche io, figuratevi!!!! :-D

Make Up Forever HD Powder uniformante opacizzante setificante




















Pro:
l'aspetto della pelle, dopo una spolveratina di questa ciprietta bianca, è incredibile. Non solo opacizza e lascia il viso liscio liscio, ma sembra quasi di non avere più un solo poro. Wow!!!

Contro: l'effetto mat non dura tantissimo su di me, ma credo sia solo perché in questo periodo sono un caso disperato. In più, mi capita sempre di respirarne un po' e sa di... bicarbonato. E se lo fosse????

Prezzo: 33 euro.

Curiosità: Make Up Forever (anche conosciuto come MUF o MUFE) è un marchio venduto solo in alcune profumerie Sephora selezionate. Però la nostra Vale (a cui va tutto il merito di questa scoperta cosmetica!) sul forum segnala il sito Latruccheria.it per chi ama destreggiarsi con l'e-commerce.

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Una standing ovation per questa donna che ha introdotto nella mia vita l'HD Powder di MUF! Hip hip hurrah per Vale!!!!!!!

Nella sezione del forum dedicata ai 'Raccomandati' le sue lodi nei confronti del prodotto in questione mi avevano incuriosita da tempo, ma solo la settimana scorsa mi sono decisa a superare le mie perplessità nei confronti del marchio.

Ebbene sì, il mio primo approccio con MUF non è stato dei migliori: anche se ho letto diverse recensioni favorevolissime a riguardo, la sua palette di correttori giace mai più utilizzata in una delle mie innumerevoli pochette perché semplicemente su di me non funziona.

Una delle ultime volte che sono stata da Sephora, tuttavia, ho rigirato fra le dita questa polverina impalpabile e, trovandola incredibilmente setosa, ho capito due cose:

  1. da provare, decisamente;
  2. non c'è insuccesso che possa trattenermi dal dare una seconda possibilità ad un brand.

Ho dunque acquistato questa HD Powder e l'ho provata il giorno dopo prorompendo nella seguente esclamazione: "Porc...!".
Semplicemente stupenda.

Opacizza e uniforma all'istante: l'aspetto della pelle cambia da così a così!!!
Sembra quasi di non avere pori, tale è l'impressione di freschezza che riesce a donare. Usatela sul fondotinta, sul fard, sull'ombretto, non lascia traccia ma al suo passaggio il viso rifiorisce!
Mi dispiace solo che l'effetto opacizzante non mi duri a lungo: dovrei quasi portarla sempre con me!

Spero tantissimo che la MUF abbia intenzione di inserire in catalogo la versione compatta di questo prodotto di cui ormai non posso più fare a meno: la sua applicazione è diventata in assoluto l'ultimo gesto che faccio prima di uscire, e vorrei poter dire di avere sempre la pelle che vedo allo specchio nel momento stesso in cui la stendo.

Grazie MUF! Ma soprattutto, grazie Vale!!!! :-D


Make Up Forever

Make Up Forever HD Powder uniformante opacizzante setificante